27 febbraio 2017

FORSE E' CARNEVALE - Floriana Bianchi



A Carnevale ci sentiamo obbligati a mostrare allegria e allora nascondiamo dietro la maschera tristezza e malinconia , alla musica il compito di scacciarle via e...buon carnevale sia!

FORSE E' CARNEVALE

Maschere colorate e tristi
sembran tutti felici 

sembra… 

ma chiedono aiuto alla musica
musica che ti fa ballare
ballare nelle strade
nei cortili e piazze 

bimbi felici
gatti in amore
paperi spiumati
saltando nelle note
volando con stelle filanti 

assordanti tamburi
svegliano i sogni 

indosserò la maschera
per fare carnevale 

Floriana Bianchi 

LE MASCHERE VENEZIANE DI ALEX LEVIN


A Carnevale non potevano certo mancare le maschere di  Venezia e queste di Alex Levin sono a dir poco stupende per tecnica e colori!
La collezione si chiama "Venezia attraverso gli occhi della maschera" e queste sono solo alcune delle sue opere...












Alex Levin è un artista di Kiev, capitale dell'Ucraina, dove è nato nel 1975.
 Ha iniziato a dipingere all'età di sei anni  e a dodici è entrato all'Accademia di Belle Arti, diplomandosi con il massimo dei voti.
Nel 1990 Alex Levin si trasferisce in Israele, dove cresce come artista studiando nuove tecniche con il professor Baruch Elron, presidente dell'Associazione Artist Israele.
Gli stili di pittura che preferisce sono surrealismo e realismo e pratica in modo originale una tecnica del 16 ° secolo, che risulta essere l'uso multistrato di tempera e olio (senza colpi di pennello).
Le opere di Alex Levin sono ammirate in tutto il mondo e apprezzate da molti personaggi influenti tra cui Richard Gere, Madonna e l'ex presidente d' Israele Ezer Weizman.
Nel 2007 ha ricevuto il Premio Medaglia per il contributo allo stato dell'arte giudaica dalla Knesset.

Alex Levin


CHIACCHIERE DI CARNEVALE


Erano anni che non preparavo le Chiacchiere di Carnevale, quando all’improvviso ho rispolverato la ricetta che preferisco, cioè una semplice semplice!


CHIACCHIERE DI CARNEVALE

 INGREDIENTI

 500 g farina 00
125 g burro
100 g zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
Un pizzico di sale
3 uova
Buccia di mezzo limone grattugiata
Olio per friggere (possibilmente di arachidi) q.b.
Zucchero a velo q.b.




Versare la farina a fontana mescolata al cucchiaino di lievito, al centro rompete le tre uova e unire la buccia grattugiata del limone, lo zucchero, una presa di sale e il burro a tocchetti leggermente ammorbiditi.
Se gradite, potete anche aggiungere un cucchiaio di  liquore tipo rum, grappa o altro, io preferisco senza.
Lavorare bene gli ingredienti fino a formare un impasto omogeneo e compatto quindi stendere in una sfoglia piuttosto sottile.
Con la rotellina tagliare la sfoglia a rettangoli, rombi, quadrati (o come più vi aggrada) incidendoli al centro con dei tagli.



Scaldare in una padella larga e dai bordi alti l’olio ( oppure usare la friggitrice) e appena giunto a temperatura immergere le chiacchiere poche per volta e friggere rigirandole.
Appena diventano dorate, sollevarle con una schiumarola e adagiare su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Una volta fredde, trasferire in un piatto da portata e cospargere con abbondante zucchero a velo.
Volendo evitare la frittura,  cuocere in forno già caldo a 175 °, modalità statica, sulla griglia centrale, per circa 10 minuti (dipende dal tipo di forno)Per renderle ancor più golose e anche più piacevoli da vedere,farne alcune con gli appositi stampi a forma di mascherina e farcire con Nutella, crema o marmellata a piacere...

SLURP!


Per scaricare la ricetta

22 febbraio 2017

BENVENUTI IN PARADISO...


  
Seguendo la retta via si vive per sempre felici e contenti: proprio come in una fiaba!
Per sorridere...


 BENVENUTI IN PARADISO...



C’era una coppia di vecchi coniugi di ottantacinque anni ciascuno, sposati da sessanta anni.
Nonostante l’età erano in buona salute, soprattutto grazie a lei che insisteva sempre affinché mangiassero sano e facessero fisico quotidiano per mantenersi in forma.
Non erano milionari, ma vivevano bene perché avevano economizzato quindi ogni tanto si concedevano un viaggetto.
Purtroppo, neanche questa vita sana li poté salvare quando, di ritorno da una vacanza, l’aereo sul quale viaggiavano precipita e i due vecchietti, senza quasi rendersene conto, salgono direttamente in Paradiso.


 Naturalmente, ad accoglierli trovarono San Pietro, che li accompagna in una casa lussuosissima, arredata con dei mobili proprio di loro gradimento, cucina super attrezzata con apparecchiature mai viste prima: letteralmente la casa dei loro sogni!
Addirittura un angelo a loro disposizione per aiutarli in ogni circostanza!
Gli anziani coniugi erano meravigliosamente sbalorditi.


 San Pietro disse loro: -“Benvenuti in Paradiso, ora la vostra casa è questa!”-
Il vecchietto, ancora incredulo, si preoccupò di chiedere quanto tutto ciò, sarebbe costato…
La risposta del Santo lo rassicurò:-“Niente, voi avete vissuto come Dio comanda e questa è la vostra ricompensa.”- 
Il vecchietto guarda dalla finestra e vedendo un club esclusivo con un campo da golf, come non ne aveva mai visto sulla terra, s’informa:  - "Quanto costa iscriversi in quel club? " –
San Pietro rispose sorridendo: -"Siamo in Paradiso, è completamente gratis tutti i giorni"! –


Essendo giunta l’ora di pranzo, decisero di recarsi al ristorante del club dove li aspettava una tavola bandita con ogni ben di Dio: salumi, formaggi, frutti di mare, carne, dessert e bevande di ogni tipo.
 -"Non me lo chiedete, tutto è gratuito"- li anticipò San Pietro.
Il vecchietto guarda tutto ciò un po’ stizzito, continuando a lanciare occhiatacce alla moglie ed infine si lamenta con San Pietro: - "Noi non possiamo mangiare queste cose! Solo cibo dietetico, senza grassi e a basso tasso di colesterolo… e il caffè solo decaffeinato e senza zucchero."-
San Pietro pazientemente rispose: -"Il meglio di tutto ciò, è che voi potete mangiare tutto ciò che volete, senza mai ingrassare e senza più preoccuparvi delle malattie. Ormai siete in Paradiso!"- 
Di rimando l’anziano: - "San Pietro, mi dite che non è necessario nemmeno fare del moto ? "-
- "Solo se si desidera” - rispose san Pietro.
-"E non sono obbligato a mangiare senza zucchero, senza sale? E posso bere della birra? Fumare quando ho voglia?"
 - "Certo, qui si può mangiare e bere tutto ciò che ci fa piacere, è il Paradiso!"-
Il vecchietto allora si gira nervoso verso la moglie e molto contrariato le rimprovera: - "Senza di te e i tuoi cereali del cavolo ... avremmo potuto essere qui già da almeno dieci anni!"-