7 dicembre 2017

LA MIA PRINCIPESSA - Severino di Bernardino


Buonanotte ai sognatori...

LA MIA PRINCIPESSA


La mia principessa non ha un castello, ne una corona d'oro
non ha una carrozza, e neppure un meraviglioso tesoro.
I suoi piedi non meritano scarpette di cristallo,
ne il suo collo vale i gioielli di corallo.
Non ha il regno, il reame o un impero,
non ha il giardino di rose e nemmeno un bianco destriero.
Lei veste di bianca, pura e morbida pelle;
lei riposa così, sotto le stelle.
Il suo piccolo castello è il mio cuore,
il suo povero tesoro è il nostro amore.
La mia principessa non ha bisogno di niente per regnare:
solo di un cuore sincero, e di un rospo da baciare.

Severino Di Bernardino

DICEMBRE- A. Anglisani


Un dicembre carico di doni per tutti!

DICEMBRE

Finalmente, tutt'ornato
di finissimo ermellino,
ecco l'ultimo arrivato
al traguardo dicembrino:

Oh! buon giorno, benvenuto,
caro e candido vecchietto!
Cosa tieni nel sacchetto
che di mano t'è caduto?

Porto fiocchi, farfalline
e splendor di mille stelle;
porto pure pecorine,
zufoletti e ciaramelle!

Bene, bravo, oh, che diletto!
Vieni accanto al focolare;
lo bambino e tu vecchietto
penseremo a chiacchierare.

Ed Insiem diremo al mondo
che la fiaba bella e vera
è nel breve girotondo
d'ogni inverno e primavera!

 A. Anglisani

DICEMBRE - Roberto Piumini



Avvolto dalle sue opprimenti nebbie, novembre è andato via e ben accolto vien dicembre che, con le sue scintillanti feste natalizie, ci dispensa calore, letizia e allegria!

DICEMBRE

Quando Novembre va, Dicembre arriva :
è l’ultimo, ma ha una faccia viva.
In testa ha un gran cappuccio rosso fuoco,
in bocca un bel sorriso pronto al gioco,
intorno ha una barba tutta bianca,
però lui gioca, gioca, e non si stanca.

In una tasca ha un bue e un asinello,
nell’altra ha un abete molto bello,
sotto il cappuccio tiene una cometa,
dentro la borsa c’è una mamma quieta,
dentro il sacco un papà tranquillo,
negli stivali un angelo con squillo,
e in un taschino proprio sopra il cuore
ha un bambino che è un Redentore.

Dicembre, un mese che ci sembra antico,
e invece è sempre nuovo, e molto amico.

Roberto Piumini

30 novembre 2017

SERA D' AUTUNNO - Federico Caruso


Una dolce serata autunnale!

SERA D' AUTUNNO

Sera d'autunno.
Il bagliore sommesso dei lampioni
sul viale alberato ci chiama
in  questa sera d’autunno
Le foglie scolorite danzanti nell’aria,
le promesse del futuro volteggiano
in quest’ora dolcissima di sogni
leggere come  fiocchi di neve.
L’amore è una speranza accesa
sulle tue guance arrossate dal vento.

Federico Caruso

29 novembre 2017

AUTUNNO - G. Gasperini


Pochi cinguettii in autunno, ma così rincuoranti...

AUTUNNO

Foglie rosse, foglie gialle,
volan via come farfalle:
resta nudo l’alberello,
nudo, spoglio e poverello.
– Ma verrà la primavera! –
lo conforta l’uccellino
che venuto gli è vicino.
– Fiori e nidi tu riavrai,
e in letizia canterai,
e con te canterò anch’io
lodi e grazie al buon Dio.

G. Gasparini

L'AUTUNNO - Giuseppe Fanciulli


 

L' autunno prima si sbizzarrisce in un tripudio di caldi colori, poi ci fa rabbrividire con smorte tinte.... 

L'AUTUNNO

L'autunno aveva il vestito di foglie variopinte e intorno al capo una corona di pampini.
Era grande come un gigante...
Camminava lento, barcollando un poco.

Si fermò in un gran prato
e si volse a guardare intorno
per ammirare lo spettacolo della natura
completamente cambiato dalla sua opera paziente.

Gli piacquero i boschi camuffati di rosso e d'oro;
si specchiò nel ruscello ancora limpido, rise,
e corse allegro come un ragazzo verso le montagne lontane sulle quali biancheggiavano le prime nevi.

Lungo la strada,
se v'erano ancora rondini intorno ai campanili,
le cacciava verso il cielo, e le rondini prendevano la via del Sud, a stormi neri picchiettati di bianco.
Giunto sulla cima più alta dei monti,
si diede a spingere nubi nel cielo,
e presto tutto fu grigio e discese la pioggia.
Le belle foglie d'oro dei boschi inaridirono,
marcirono e caddero.

Giuseppe Fanciulli

15 agosto 2017

MARE - Mirella Narducci



Il mare è così bello che spesso vorremmo godercelo  in rilassante, totale solitudine per meglio assorbirne tutta la   poesia...  

MARE

Mare di nuovo sulle tue rive,
 prezioso ricco dell’estasi che pervade  l’anima
 con  occhi pieni del tuo  azzurro, 
lascio al pensiero di cavalcare  le onde
 e mi perdo nella tua immensità.
 I  miei sensi sono pieni di te, 
il sole caldo brucia la pelle, 
le nari  aspirano il tuo profumo
 e il vento porta la tua essenza fin nei canali  e riempie il respiro.  
Gli occhi assorbono i tuoi colori, seguono  le spume che affiorano e scompaiono tra i marosi.
 In questi giorni  le tue sponde brulicano di gente chiassosa, ammassi di carne che si diverte,
 il  loro vocio si confonde  con l’infrangersi delle onde, egoista  vorrei  deserto intorno  a me, 
ma ecco  il tramonto  con l’ultimo ombrellone che si chiude sei di nuovo mio e  mi  regali  poesia.


(Mirella Narducci)